NBFC UPSKILLING
NBFC Upskilling è un percorso dedicato a giovani talenti con background scientifico, tecnologico o gestionale, interessati o già attivi nel settore della biodiversità. Il programma si rivolge a chi desidera mettersi in gioco con idee innovative e trasformarle in progetti concreti.
L’obiettivo è accompagnare i partecipanti nella trasformazione delle proprie idee in progetti strutturati, offrendo formazione specialistica, opportunità di networking e la possibilità di vincere un premio per realizzare concretamente la propria iniziativa. Durante il percorso, i partecipanti avranno l’opportunità di:
• Acquisire competenze imprenditoriali e gestionali grazie a una formazione intensiva condotta da esperti del settore;
• Sviluppare e strutturare un progetto concreto, che può riguardare una nuova startup, un’iniziativa gestionale o un’innovazione tecnologica;
• Prepararsi a presentare il proprio progetto davanti a una giuria composta da investitori, venture capitalist, istituzioni e professionisti;
• Accedere a premi fino a 30.000 euro per i 10 migliori progetti, selezionati in base al potenziale di impatto e alla fattibilità.
Come è strutturato il programma?
UPSKILLING JOURNEY E VISITE GUIDATE
I talenti NBFC sono stati suddivisi in 6 percorsi formativi distinti sulla base delle loro idee, ognuno con attività dedicate focalizzato su diverse tematiche in ambito biodiversità. 250 ore alternate tra momenti teorici e pratici erogate da esperti del settore.
I Percorsi:
DEEP DIVE DEI 6 JOURNEY FORMATIVI
Journey 1: RIPRISTINO DELLA BIODIVERSITÀ
Sviluppo di Nature-Based Solutions per il ripristino degli ecosistemi urbani, terrestri e marini
Il percorso ha coinvolto 11 partecipanti in 250 ore di formazione pratica e teorica, integrate da sessioni di mentoringindividuale e di gruppo. L’obiettivo è stato fornire competenze approfondite sulle Nature-BasedSolutions (NBS) e sulla RestorationEcology, con un focus sul monitoraggio dell’impatto, l’adattamento, la partecipazione degli stakeholder e le strategie di upscalingper il ripristino efficace degli ecosistemi.
Di seguito i titoli degli argomenti trattati che hanno coinvolto circa 30 trainer esperti nel settore della biodiversità e dell’innovazione tra professionisti Deloitte, Luiss e Profili di alto livello nel mondo Accademico.
Journey 2: UTILIZZO DEI DATI NBFC
Sviluppo di sistemi avanzati per la condivisione e l'utilizzo dei dati NBFC tramite VR/AR, meta-contenuti e digital twins
Il percorso ha coinvolto 10 partecipanti in 250 ore di formazione pratica e teorica, integrate da sessioni di mentoringindividuale e di gruppo. L’obiettivo è stato fornire le competenze chiave in innovazione tecnologica, gestione della biodiversità, conservazione degli ecosistemi, tutela della proprietà intellettuale e applicazione delle tecnologie IoT.
Di seguito i titoli degli argomenti trattati che hanno coinvolto circa 35 trainer esperti nel settore della biodiversità e dell’innovazione tra professionisti Deloitte, Luiss e Profili di alto livello nel mondo Accademico.
Journey 3: BIODIVERSITÀ E BENESSERE
Formazione in materia di biodiversità, salute e nutrizione per soluzioni sostenibili nei programmi One Health e Planetary Health
Il percorso ha coinvolto 7 partecipanti in 250 ore di formazione pratica e teorica, integrate da sessioni di mentoringindividuale e di gruppo. L’obiettivo è stato fornire competenze chiave su biodiversità e salute, bioprospezione, nutrizione, cambiamenti climatici, innovazione tecnologica e sostenibilità, oltre a sviluppare soft skills come comunicazione inclusiva e leadership interculturale.
Di seguito i titoli degli argomenti trattati che hanno coinvolto circa 30 trainer esperti nel settore della biodiversità e dell’innovazione tra professionisti Deloitte, Luiss e Profili di alto livello nel mondo Accademico.
Journey 4: PESCA SOSTENIBILE
Sviluppo dell’ allevamento ittico di precisione, dell'acquacoltura sostenibile e della pesca a basso impatto per proteggere la biodiversità
Il percorso ha coinvolto 7 partecipanti in 250 ore di formazione pratica e teorica, integrate da sessioni di mentoringindividuale e di gruppo. L’obiettivo è stato fornire competenze chiave di innovazione e per l’adozione di tecniche avanzate nell’allevamento ittico di precisione, nell’acquacoltura sostenibile e nella pesca a basso impatto ambientale, al fine di garantire la conservazione della biodiversità marina, migliorare la produttività e sostenere la resilienza degliecosistemi acquatici nel lungo termine.
Di seguito i titoli degli argomenti trattati che hanno coinvolto circa 30 trainer esperti nel settore della biodiversità e dell’innovazione tra professionisti Deloitte, Luiss e Profili di alto livello nel mondo Accademico.
Journey 5: COMUNICAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ
Sviluppo di metodi innovative per condividere i dati sulla biodiversità sensibilizzare l'opinione pubblica e ispirare nuove idee imprenditoriali
Il percorso ha coinvolto 11 partecipanti in 250 ore di formazione pratica e teorica, integrate da sessioni di mentoring individuale e di gruppo. L’obiettivo è stato fornire competenze approfondite nei temi della biodiversità, della comunicazione scientifica, delle tecnologie digitali e social media, nonché della gestione aziendale e imprenditorialità, per favorire un approccio integrato e innovativo nella tutela ambientale e nello sviluppo sostenibile.
Di seguito i titoli degli argomenti trattati che hanno coinvolto circa 25 trainer esperti nel settore della biodiversità e dell’innovazione tra professionisti Deloitte, Luiss e Profili di alto livello nel mondo Accademico.
Journey 6: MONITORAGGIO DELLA BIODIVERSITÀ
Utilizzo di IA, IoT e big data per monitorare e valorizzare in modo sostenibile le risorse naturali
Il percorso ha coinvolto 12 partecipanti in 250 ore di formazione pratica e teorica, integrate da sessioni di mentoringindividuale e di gruppo. L’obiettivo è stato fornire competenze approfondite in monitoraggio e conservazione della biodiversità, tecnologie agroalimentari, AI e IoT applicati all’ambiente, data science, innovazioni biochimiche, modellazione ecosistemica, economia circolare, politiche ambientali e comunicazione scientifica.
Di seguito i titoli degli argomenti trattati che hanno coinvolto circa 25 trainer esperti nel settore della biodiversità e dell’innovazione tra professionisti Deloitte, Luiss e Profili di alto livello nel mondo Accademico.
UPSKILLING JOURNEY E VISITE GUIDATE
Durante i percorsi della durata di due mesi e mezzo i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare centri di eccellenza e all’avanguardia in Italia e all’estero.
Le visite In Italia:
I talenti NBFC hanno esplorato realtà d’eccellenza come la Foresta Modello Montagne Fiorentine con il Progetto ForSA (terapia forestale, Giganti d’Italia, Vallombrosa), la Scuola Superiore Sant’Anna, AbocaS.p.A.e il Museo delle Erbe di Aboca, la Londa School of Economics, la mostra FLOWERS al Chiostro del Bramante, la Lucia Magnani Health Clinic e la BiocantinaSociale di Orsogna. Esperienze che hanno intrecciato sostenibilità, innovazione, salute, arte e tradizione.
Le visite all’estero
Al fine di ampliare le conoscenze dei partecipanti, il percorso ha previsto visite a centri all’avanguardia a livello internazionale, presso realtà di eccellenza quali la Foundation Conservation Carpathiain Romania, con un focus sulla riforestazione; il CERN e l’Impact Hub di Ginevra, con visite guidate, workshop sugli ecosistemi innovativi e incontri con startup; The Tree Office a Stoccolma, con approfondimenti sulla gestione degli alberi urbani, e la Riserva Naturale Hansta, focalizzata sulla compensazione ecologica; infine, il Kristineberg Center in Svezia, dedicato alla coltivazione di alghe e alla robotica marina, e la conferenza AquacultureEurope2025 a Valencia, incentrata sulla sostenibilità nell’acquacoltura. Esperienze che hanno intrecciato sostenibilità, tecnologia, ricerca scientifica e tutela ambientale.
DEMODAY
L’11 novembre 2025, presso l’Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR a Venezia, si è svolto il Demo Day finale del percorso NBFC Upskilling, l’iniziativa dedicata a giovani innovatori impegnati nella tutela e valorizzazione della biodiversità.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 100 ospiti, inclusi investitori, istituzioni, imprenditori e stakeholder del settore, che hanno potuto assistere alla presentazione dei Business & Technology Plan e dei Project Work sviluppati dai 58 giovani innovatori dopo mesi di lavoro, ricerca e mentoring.
La giuria, composta da professionisti che rappresentano i due pilastri fondamentali del percorso NBFC Upskilling, ha avuto il compito di selezionare i 10 migliori Business & Technology Plan da premiare, assicurando un processo di valutazione improntato a imparzialità, competenza e trasparenza.
I membri e i criteri di valutazione
• Ezio Ravaccia, Director e Partner di Primo Capital
• Giulio Montoli, ChiefInvestment Officerdi Zest
• Andrea Beretta, Senior Director per Startup Operations & Investments presso Terra Next.
• Simonetta Fraschetti, Professore Ordinario di Ecologia, presso Università degli Studi di Napoli Federico II
• Hellas Cena, Pro Rettore alla Terza Missione dell’Università di Pavia.
Al fine di valutare i progetti sono stati identificati dei criteri chiave che riflettono l’approccio integrato del percorso:
• Impatto su biodiversità e approccio rigenerativo, rilevanza dell’impatto, misurabilità con indicatori chiari, allineamento agli SDGse alla EU BiodiversityStrategy, co-benefici secondari.
• Fattibilità e scalabilità Maturità tecnologica (TRL), piano di implementazione realistico, scalabilità e replicabilità, sostenibilità economico-finanziaria a breve termine.
• Livello di innovazione Novità della soluzione, potenziale trasformativo per settore/mercato, vantaggio competitivo rispetto ad alternative esistenti.
• Team e competenze trasversali, competenze chiave, equilibrio e diversità del team, motivazione e commitment, network e partnership.
• Opportunità di mercato, analisi di mercato (target, bisogni, trend), attrattività economica, strategia di go-to-market, solidità del modello di business.
• Qualità del Pitch, chiarezza e struttura, comunicazione ed engagement, capacità di sintesi, valorizzazione del team, gestione del Q&A.
I vincitori sono stati:
• Antonino Esposito
• Fabrizio Guarrasi
• Simone Barrella
• Umberto Maritano
• Claudia Pala
• Chiara Antonucci
• Alessio Brandolese
• Luca Barani
• Andrea Toso
• Beatriz Castelar
Inoltre, sono state assegnate tre menzioni di merito a idee ad alto impatto: Giovanna Sotgiu, Vittorio Ferrero e Eric Foschi.
L’evento ha rappresentato un momento di grande valore per il dialogo tra ricerca scientifica, innovazione e imprenditorialità, confermando NBFC Upskilling come un modello virtuoso per la formazione di una nuova generazione di innovatori capaci di generare un impatto positivo e duraturo per il nostro pianeta.
SCOPRIAMO I PROGETTI PREMIATI
Journey 1: RIPRISTINO DELLA BIODIVERSITÀ
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Umberto Maritano | SyrphLab SyrphLab si propone di rivoluzionare l’agricoltura innovativa attraverso l’allevamento di sirfidi, insetti impollinatori dalle straordinarie potenzialità. Questi piccoli alleati della natura svolgono un doppio ruolo fondamentale: favoriscono l’impollinazione in coltivazioni all’avanguardia come serre idroponiche e frutteti, e combattono in modo naturale i parassiti grazie alle larve, predatrici di afidi e tortricidi. Un progetto unico in Italia, che introduce tecniche di allevamento mai sperimentate prima per queste specie, valorizzando la ricca biodiversità di sirfidi del nostro Paese – la seconda più variegata in Europa. In un’epoca segnata da cambiamenti climatici e minacce di specie invasive, SyrphLab rappresenta una risposta innovativa e sostenibile per proteggere e potenziare gli ecosistemi agricoli. |
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Fabrizio Guarrasi | Redonia - Recupera. Rigenera. Ricostituisce. Redonia propone un innovativo modello di economia circolare per il recupero e la rigenerazione delle preziose praterie di Posidonia Oceanica. Attraverso un prodotto biodegradabile unico nel suo genere, realizzato valorizzando i residui spiaggiati di Posidonia, Redonia permette di piantare talee direttamente in mare, favorendone l’attecchimento in modo naturale e senza impatti sull’ecosistema marino. Questo approccio trasforma un materiale di scarto in una risorsa preziosa, capace di generare benefici ambientali concreti, oltre a creare valore economico e sociale. Con Redonia, la rigenerazione delle praterie marine diventa un’opportunità sostenibile per proteggere il nostro mare e il futuro del pianeta. |
Journey 2: UTILIZZO DEI DATI NBFC
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Chiara Antonucci | SoilSynk SoilSynk è la piattaforma digitale che trasforma i dati su suolo e biodiversità in un vero e proprio valore per le aziende agricole. Dimentica la burocrazia complicata: SoilSynk semplifica la compliance normativa e apre la strada all’accesso a fondi e credito sostenibile, rendendo la sostenibilità un vantaggio competitivo concreto. Con dati certificati e un’interfaccia intuitiva, SoilSynk supporta chi lavora la terra nel percorso verso pratiche agricole più resilienti, rigenerative e orientate al futuro. Una soluzione smart per coltivare non solo il terreno, ma anche un’agricoltura sostenibile e innovativa. |
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Simone Barrella | EBacco Nebula srl è una società spin-off di E:DEN srl, creatrice di eBacco, la prima trattrice multifunzione compatta 100% elettrica. Nata dall’esperienza nella meccanizzazione agricola sostenibile, Nebula si dedica allo sviluppo di infrastrutture sensoristiche intelligenti per la creazione di digital twin ambientali in grado di misurare, comprendere e rigenerare la biodiversità agricola. Il suo primo prodotto, Bionect, è un kit di sensoristica avanzata che integra dati provenienti da diverse fonti (campo, satellite, microclima, suolo, impollinatori) per generare modelli digitali dinamici degli ecosistemi agricoli. Grazie alla sinergia con eBacco, i sensori Bionect possono essere integrati direttamente nei mezzi agricoli elettrici, trasformandoli in osservatori ecologici mobili: macchine capaci non solo di lavorare la terra, ma anche di ascoltarla, analizzarla e proteggerla. |
Journey 4: PESCA SOSTENIBILE
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Luca Barani | Sea Footprint Sea Footprint è il primo SAAS in grado di valutare ed efficientare le politiche di sostenibilità delle aziende che impattano i mari. Il software prevede un modello su due fasi di valutazione e supporto ed è il partner di sostenibilità ideale per le aziende della Blue Economy. Ad oggi è stato costruito un primo prototipo del software, sono stati avviati i contatti con le prime aziende per il POC e si sta valutando la creazione di un modello di ML associato al software.
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Beatriz Castelar | ReGenEra ReGenEra è un’iniziativa che unisce sostenibilità e biodiversità producendo macroalghe marine di alta qualità per i settori alimentare, parafarmaceutico e cosmetico. Grazie a un impianto modulare integrabile con avannotterie a terra, utilizza i reflui dell’acquacoltura come nutrienti, riducendo impatti ambientali e costi. L’hatchery integrato permette la selezione di ceppi algali ad alte prestazioni e la riproduzione di specie marine a supporto della biodiversità.
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Antonino Esposito | MMPS –Marine Micro Plastic Separator MMPS è un dispositivo “plug & play” che filtra microplastiche alla fonte, installabile su motori marini e scarichi di lavatrici. Realizzato con vetro riciclato, trattiene microfibre senza compromettere le prestazioni e richiede poca manutenzione. Integra sensori IoT per monitorare l’impatto ambientale. Destinato a diportisti, cantieri nautici e produttori di elettrodomestici, MMPS offre una soluzione modulare per ridurre l’inquinamento da microplastiche, con un modello di vendita di dispositivi, ricambi e servizi di reportistica ambientale, in linea con le nuove normative europee. |
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Andrea Toso | Jelly Go-oN Jelly Go-oN trasforma la biomassa in eccesso di meduse in prodotti ad alto valore per i settori food, cosmetico e farmaceutico. Utilizza processi “allume-free” per garantire prodotti sicuri e sostenibili nel food e tecniche di estrazione di collagene e composti bioattivi per cosmetici e farmaceutici. Rivolta a industrie cosmetiche, nutraceutiche, alimentari e chef gourmet, Jelly Go-oN offre un modello scalabile e sostenibile basato su vendite, licenze e co-sviluppo, rispondendo alla crescente domanda di proteine alternative e valorizzando una risorsa marina finora non sfruttata. |
Journey 6: MONITORAGGIO DELLA BIODIVERSITÀ
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Claudia Pala | ABBISTAS ABBISTAS propone una rete innovativa di mini-boe intelligenti dotate di sensori fisico-chimici e biologici (eDNA) che raccolgono e trasmettono in tempo reale dati marini a una piattaforma cloud per analisi e reporting. Integrando IoT, intelligenza artificiale e analisi genetica ambientale, ABBISTAS offre un monitoraggio predittivo, automatizzato e sostenibile, unico in Europa. Pensato per impianti di acquacoltura, cooperative di pesca, enti pubblici e operatori del turismo marino, il servizio “as-a-service” garantisce dati affidabili per una gestione efficace e sostenibile delle risorse marine, rispondendo alle nuove esigenze normative e climatiche.
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Alessio Brandolese | BioNET BioNET è un sistema bioacustico IoT con intelligenza artificiale che registra, analizza e trasmette in tempo reale i suoni della natura. Offre un monitoraggio continuo, automatizzato e certificabile, superando i limiti dei metodi tradizionali, costosi e poco scalabili. Ideale per enti pubblici e aziende che devono monitorare e certificare la biodiversità, BioNET semplifica la compliance normativa e supporta progetti sostenibili con dati precisi e aggiornati, trasformando la tutela ambientale in un vantaggio concreto.
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